Il contingentamento del personale straniero su cui l’azienda fa affidamento da anni pone la Camille Bloch di fronte a seri problemi. Alla decisione del Consiglio federale di valutare di anno in anno il numero degli stranieri presenti in Svizzera e rinegoziare i criteri di distribuzione nei vari Cantoni e settori economici, l’azienda risponde con una duplice misura, portando i salari al livello degli altri settori nei paesi limitrofi e introducendo un nuovo modello di lavoro, con ad es. con occupazioni part-time per le giovani mamme. Viene introdotto inoltre il primo doposcuola per i bambini.














