Con lo scoppio della 2ª guerra mondiale, in Europa molti porti e vie commerciali vengono bloccati e il cacao e lo zucchero iniziano a scarseggiare. I fabbricanti di cioccolato decidono di ridurre il proprio fabbisogno di cacao, pur non volendo tagliare il volume di produzione. Ogni produttore elabora così un proprio metodo per arricchire la massa di cioccolato, ad es. mediante l’aggiunta di nocciole, fichi o datteri.














